Pesanti dalla prima, senza lotta all’evasione

La prima manovra di bilancio presentata dalla giunta Pezzoni introduce nuove tasse, che andranno a colpire pesantemente tutti i Trevigliesi, in particolare i più deboli, fissando l’IMU all’8,6%, aumentando l’addizionale IRPEF dello 0,25% (da 0,4 a 0,65%), riducendone la soglia di esenzione per i redditi più bassi da € 12.000 a € 10.000. La Giunta si giustifica dicendo che è stata costretta per sopperire ai tagli dei trasferimenti statali, ma se guardiamo con attenzione i numeri del bilancio ci accorgiamo che la giunta Pezzoni ha preferito far pagare più tasse ai Trevigliesi, invece di attivarsi a reperire nuove entrate continuando la lotta all’evasione portata avanti dall’amministrazione Borghi.

I tagli dei trasferimenti statali, cioè dei soldi che lo Stato dovrebbe restituire ai Comuni, sono un conto che i Comuni stanno pagando da molti anni. Il Comune di Treviglio ha subìto anche negli anni scorsi gli ingenti tagli che la nuova Giunta sta ora lamentando, ma la risposta è stata molto diversa. La giunta Borghi si è attivata sempre a favore dell’equità fiscale, raccogliendo entrate per oltre 3,4 milioni di euro in 5 anni derivanti da attività di lotta all’evasione e garantendo nel frattempo elevati livelli di servizio ai suoi cittadini.

Tutto questo rispettando sempre il Patto di stabilità e lasciando all’amministrazione Pezzoni un cospicuo avanzo di amministrazione di 1,3 milioni di euro.

A livello di politica nazionale l’introduzione dell’IMU è una delle tante manovre che il governo Monti ha dovuto mettere in atto velocemente per riparare alla situazione disastrosa del bilancio statale lasciatoci dal governo di PdL e Lega. Ricordo che il governo Berlusconi, solo tre anni fa, nel pieno delirio di ottimismo con il quale si negava la crisi, insieme al partito Lega Nord — che da vent’anni predica il federalismo, — ha imprudentemente tolto l’unica tassa veramente federale che era l’ICI, “imposta comunale sugli immobili” sulla prima casa, tassa esclusivamente locale che serviva a finanziare i Comuni.

I cittadini stanno dimostrando di essere pronti ad affrontare sacrifici, ma allo stesso tempo sono stufi di promesse non rispettate, soprattutto di iniquità, delle caste e dei furbetti: le regole devono essere rispettate da tutti e la lotta all’evasione deve rimanere uno dei principi cardine anche nella gestione del bilancio comunale.

Pezzoni ha preferito aumentare le tasse e ridurre la soglia di esenzione dell’IRPEF per i cittadini più deboli invece di continuare a lottare contro l’evasione: il suo bilancio non è equo, questo è uno dei motivi per i quali il PD ha votato contro.

Negli ultimi anni il Comune di Treviglio si è distinto nella provincia di Bergamo per la lotta all’evasione con una media negli ultimi anni di quasi 600 mila euro annui di proventi dalla lotta all’evasione per l’ICI, un’incidenza percentuale sulla base imponibile media anche del 12 e del 15%. Non ritroviamo lo stesso impegno in questo bilancio. La giunta Pezzoni infatti ha deciso di allentare pesantemente la morsa della lotta all’evasione scendendo nei prossimi anni al 5% della base imponibile con 390 mila euro all’anno di accertamenti su 7.800.000 di IMU prevista n bilancio.

Esigui anche gli obiettivi di lotta all’evasione della tassa rifiuti: 50 mila euro all’anno. La media degli anni precedenti è di circa 130 mila euro.

Consuntivo
Previsionale
2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
ICI/IMU
Base imponibile 4.952.424 5.186.464 5.399.585 5.400.000 7.600.000 7.800.000 7.900.000
Accertamenti emessi 739.880 655.755  501.596 555.101 500.000 390.000 430.000
incidenza accertamenti media terreni fabbricati % 14,94% 12,64% 9,29% 10,28% 6,58% 5,00% 5,44%
TASSA RIFIUTI/RES
Base imponibile 3.552.368 3.796.676 3.986.466 4.096.668 4.200.000 4.500.000 4.500.000
Accertamenti emessi 176.438 151.912 83.245 189.000 50.000 40.000 40.000
% 4,97% 4,00% 2,09% 4,61% 1,19% 0,89% 0,89%

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