Una pietra tombale su piazza Paolo VI

Durante l’ultimo Consiglio comunale di martedì 25 settembre 2012 si è discusso della 2° petizione popolare organizzata dal Comitato spontaneo per la difesa di piazza Paolo VI.

Il 14 maggio scorso il comitato ha consegnato in Comune quasi 250 firme a sostegno di una nuova proposta di gestione della ormai famigerata piazza.

In questa documento si proponeva di permettere il passaggio degli autoveicoli dalle 7:30 alle 19:00, dal lunedì al venerdì, in modo di favorire il traffico legato al lavoro e alla scuola.

Si chiedeva inoltre di chiudere la piazza dalle 19:00 alle 7:30 di ogni giorno e per tutta la durata del sabato e della domenica, sul modello dell’isola pedonale vigente in centro città, funzionante da decenni e apprezzata da tutti: cittadini e commercianti.

Questa regolamentazione, a parere del comitato e dei 250 firmatari residenti in zona Nord (soltanto a loro è stato concesso di firmare) concilierebbe la viabilità durante le ore di punta con la possibilità di avere una piazza chiusa nei momenti di maggior tempo libero dei cittadini.

Una proposta assolutamente di compromesso e di buonsenso.

Ovviamente respinta dalla maggioranza che governa questa città.

La piazza rimarrà per sempre trafficata: tutto l’anno e a qualsiasi ora del giorno e della notte, tranne che per le occasioni organizzate, finora una mezza dozzina di sere l’anno.

Questo per quanto riguarda il merito della questione. Per quanto riguarda il metodo, la petizione giaceva nel protocollo del Comune dalla primavera passata e se non fosse stato per i Consiglieri di minoranza Ariella Borghi e Daniela Ciocca, non se ne sarebbe mai discusso.

Inutile aggiungere che nessuna risposta ufficiale era mai arrivata al comitato promotore.

Fine della discussione.

Buon traffico a tutti.