“Amici dei popoli”: mostra di artigianato 2012

Come ogni anno si ripete l’appuntamento con la mostra mercato organizzata dall’ONG “Amici dei Popoli” presso l’Istituto Salesiano di via Zanovello 1 a Treviglio, da sabato 1 a domenica 9 dicembre.

Oggetti, libri, artigianato e curiosità provenienti da tutto il mondo, raccolti ogni anno dai volontari di “Amici dei Popoli”, esprimono il desiderio di testimonianza di realtà vicine e lontane insieme all’impegno comune nella lotta alla povertà: l’ONG si dedica infatti alla realizzazione di progetti di sviluppo nei Paesi del sud del mondo e di percorsi di educazione allo sviluppo e alla mondialità in Italia (www.amicideipopoli.org). Come di consueto i fondi raccolti durante la mostra di artigianato verranno destinati ai progetti di cooperazioni sostenuti.

L’idea di una crescita globale che sia prima di tutto qualitativa rende irrinunciabile un impegno comune all’insegna della collaborazione e dell’apertura verso i diritti, la pace e l’allargamento delle opportunità.

Per questo l’iniziativa della mostra si accompagna all’approfondimento tematico della “Campagna degli Obiettivi del Millennio”, un vero e proprio progetto globale che definisce ruoli e responsabilità dei Paesi coinvolti (189 nella Dichiarazione del 2000) per l’eliminazione della povertà estrema.

Quest’anno in particolare ci si dedicherà all’obiettivo 7: Garantire la sostenibilità ambientale e all’8: Sviluppare una collaborazione globale per lo sviluppo.

La riduzione della povertà e il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile devono essere fatti insieme alla presenza di un pianeta sano. Gli Obiettivi del Millennio riconoscono che la sostenibilità ambientale è parte del benessere economico e sociale globale. Lo sfruttamento spesso ad opera di pochi delle risorse naturali come le foreste, la terra, l’acqua e delle riserve di pesca ha causato negli ultimi decenni cambiamenti allarmanti nel nostro sistema naturale, danneggiando le persone più deboli nel mondo che dipendono da queste risorse naturali per il proprio sostentamento. In particolare il settimo obiettivo propone:

  1. integrare i principi di sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi dei Paesi; invertire la tendenza attuale nella perdita di risorse ambientali;
  2. ridurre il processo di annullamento della biodiversità raggiungendo, entro il 2010, una riduzione significativa del fenomeno;
  3. ridurre della metà, entro il 2015, la percentuale di popolazione senza un accesso sostenibile all’acqua potabile e agli impianti igienici di base;
  4. ottenere un miglioramento significativo della vita di almeno 100 milioni di abitanti delle baraccopoli entro l’anno 2020.

L’ottavo obiettivo invece sottolinea la necessità di una collaborazione tra Paesi poveri e Paesi ricchi in modo che i primi assicurino ai propri cittadini una maggior credibilità delle loro politiche e un uso efficiente delle risorse e i secondi aumentino l’aiuto pubblico allo sviluppo e realizzino regole commerciali eque e non discriminatorie.

Vi aspettiamo numerosi!
Per informazioni: www.amicideipopoli.org