Primi risultati dei genitori nel controllo del servizio mense scolastiche

mensa-scolasticaIl Comitato dei Genitori Trevigliesi comunica con soddisfazione che, a seguito delle segnalazioni della scorsa primavera e delle insistite richieste di restituzione delle somme indebitamente percepite dalla ditta Gemeaz fin dalla partenza del contratto per la fornitura dei pasti per la mensa delle scuole pubbliche di Treviglio, sono stati raggiunti i seguenti risultati:

  • il contributo in conto gestione versato per ogni singola quota pasto è stato ridotto da € 1,08 a € 0,95, con una conseguente riduzione della quota pasto di € 0,13 a partire dal presente anno scolastico;
  • la ditta Gemeaz si è impegnata a restituire quanto ricevuto in eccesso in passato (dal gennaio 2008 a dicembre 2011), quantificando la cifra in € 160.732,13;
  • a partire da febbraio 2013, Comune di Treviglio e Gemeaz effettueranno una verifica annuale dell’andamento del project financing per valutare ulteriori eventuali adeguamenti del costo pasto;
  • il compenso per la produzione dei pasti per terzi (cosiddette royalties) verrà stabilito da volta in volta, con un valore minimo di € 0,15 per pasto.

Restano però diversi interrogativi irrisolti.

Intendiamo per brevità puntualizzare soltanto il lato economico della questione, rinviando ad altre sedi il dibattito sugli ulteriori punti in discussione.

Riteniamo che il calcolo effettuato congiuntamente dal Comune e dal concessionario del servizio (Gemeaz Elior SpA) — nonostante i ben 6 mesi impiegati per effettuarlo — contenga diverse inesattezze, che abbiamo già ripetutamente segnalato all’Amministrazione comunale.

L’errore più evidente consiste nel fatto che non vengono conteggiati i rimborsi che Gemeaz ha (avrebbe dovuto?) ottenuto dai pasti erogati presso il self service della zona PIP2, che rientrano nel contratto (articolo 17) e che, se correttamente inseriti, darebbero vita ad ulteriori restituzioni di soldi e ad ulteriori riduzioni della quota pasto a carico dei genitori. L’Amministrazione comunale ci ha assicurato di richiedere la rendicontazione dei pasti self service al prossimo incontro col concessionario.

È stata richiesta la costituzione di un fondo a favore della scuola pubblica per “blindare” i soldi recuperati. Il Sindaco aveva promesso di costituirlo entro il 31/12/2012, ma ci ha poi comunicato di averne posticipato la partenza all’inizio dell’anno scolastico 2013–14. Desideriamo sapere dove e come vengano gestiti nel fra tempo i 80.000 Euro già restituiti ed gli ulteriori 80.000 Euro che arriveranno entro il 28 febbraio 2013 da Gemeaz alla casse comunali.

Possiamo anche accettare il ritardo nella costituzione del Fondo, ma ciò che riteniamo fondamentale è che tali soldi non vengano nel frattempo destinati ad altro.

Affermiamo quindi che i primi risultati sono arrivati, ma la partita è ancora aperta, e noi resteremo vigili per evitare che, in un periodo già difficile per le famiglie, i genitori trevigliesi continuino ad essere vessati da un contratto che ha finora regalato centinaia di migliaia di Euro ad una multinazionale francese, prendendoli dalle loro (nostre) tasche.

Per Il Comitato Genitori Trevigliesi
Ernestine Henger
Matteo De Capitani
Carlo Mancino
Daniele Pinelli

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