Occhio alla 3P: Pezzoni, Provincia, (inter)Porto

pezzoni-candidato-provinciaE così dopo un tira e molla (mi candido, non mi candido, vabbè mi candido) Beppe Pezzoni, sindaco di Treviglio, correrà per diventare anche Presidente della Provincia di Bergamo. Con la chiara intenzione di ricevere il testimone da Ettore Pirovano (una quarta P). L’uomo, infatti, non è personaggio alla de Coubertin: non gli interessa partecipare ma vincere. Sapremo il 28 settembre se ci sarà riuscito. Al suo fianco, nella corsa a raccogliere le firme necessarie per presentare la candidatura, ha trottato a più non posso la Lega Nord, a dimostrazione di quello che si vede e si sa da tempo: Pezzoni è il centrodestra e il centrodestra che conta, a Treviglio, nei fatti è la Lega. Non tanto quella nostrana, quanto quella caravaggina e provinciale del prode Ettorre. Del resto la candidatura a Sindaco della nostra città da lì viene e lì si riferisce.

Pirovano, si sa, l’interporto Caravaggio–Treviglio lo vuole, tanto che Prevedini, consigliere provinciale uscente e sindaco di Caravaggio, ha messo a disposizione dell’eventuale investitore privato interessato alla infrastruttura ben 800mila mq di territorio comunale. Di più, si è fatto avanti per chiedere a Pezzoni di destinare al futuro interporto altrettanti metri quadri di territorio trevigliese, ben oltre i 250mila circa previsti dall’ipotesi originaria. L’occasione c’è, ed è la preparazione della variante generale (la cosiddetta “variantona”) al PGT di Treviglio che, annunciata più volte a vuoto, pare vedrà la luce entro il 2015, quindi quasi a fine mandato Pezzoni. Variante che interesserà soprattutto la zona sud–sudest, opportunamente stralciata dal PGT trevigliese ad agosto 2011, all’inizio del mandato. Così il cerchio si chiude.

Coldiretti, le associazioni ambientaliste e studi specifici mettono in dubbio la necessità di un ulteriore interporto perché l’offerta di movimentazione merci (ci sono già 16 interporti in Lombardia) è superiore alla domanda, lo spreco di territorio coltivabile e di pregio è enorme, l’impatto sul territorio è devastante, i collegamenti ferroviari di raccordo tra linea storica Milano–Venezia e linea Alta Velocità/Alta Capacità sono inesistenti e tuttora non finanziati, l’incidenza sull’aumento dei posti di lavoro (logistica e trasporti) sarà minima, mentre caleranno gli occupati nel settore agricolo. Sull’altro fronte è in pieno svolgimento il coro di dichiarazioni leghiste (l’ex assessore provinciale Lanzani, l’assessore trevigliese Nisoli oltre a big citati prima) favorevoli all’interporto Caravaggio–Treviglio. Tutto in nome dello sviluppo, della valorizzazione del territorio e della necessità di cogliere l’opportunità fornita dalla presenza dell’accoppiata BreBeMi–Alta Capacità per rilanciare l’interscambio gomma–ferro (da camion a treno e viceversa).

Pezzoni si autodefinisce candidato del civismo, sganciato dai partiti. Dal suo di una volta (il PdL) forse, dalla Lega sicuramente no. E se la Lega vuole l’interporto, quale collocazione migliore della presidenza della Provincia per realizzarlo?

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