Uno su mille

Firmato il 17 novembre nella sala consiliare della Provincia di Bergamo un protocollo di libera accoglienza diffusa tra 22 Comuni della zona

L’idea è quella di arrivare ad accogliere un richiedente asilo ogni mille abitanti. Per coordinare quello che viene dopo l’emergenza, l’accoglienza diffusa appunto, che permetta ai migranti di integrarsi, imparare la lingua, affrontare i passaggi burcratici che forse porteranno ad un permesso di soggiorno.

Costituire piccoli gruppi che, ospitati in appartamenti messi a disposizione dai privati e sostenuti da reti di cittadini, possano autogestirsi e gradualmente integrarsi. Proprio come l’esperienza che un gruppo di volontari sta portando avanti a Treviglio con i richiedenti asilo ospitati presso la Fondazione Portaluppi.

Senza il contributo però della Amministrazione di Treviglio: i Comuni che hanno aderito sono infatti Bergamo, Alzano Lombardo, Arcene, Arzago, Boltiere, Lurano, Mapello, Casazza, Cenate Sopra, Cividate, Costa Mezzate, Curno, Dalmine, Levate, Osio Sotto, Paladina, Ponteranica, Ranica, San Paolo d’Argon, Scanzo, Villa di Serio e Valbrembo.

Unitamente alle associazioni: Confcooperative, Lega cooperative, ARCI, Casa Amica, ACLI, Legambiente, Diakonia ed alla Provincia.

In fondo finora la situazione è stata gestita da alcune cooperative, dal volontariato e dalla Diocesi. È venuto il momento che tutti facciano la loro parte. Anche le istituzioni pubbliche.

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