L’ospedale di Treviglio

L’ospedale di Treviglio è da sempre un componente importante della vita dei cittadini. E’ da sempre un riferimento sicuro in caso di necessità per la salute propria o per quella di familiari e conoscenti.

E’ per questo che circa 3 anni fa a seguito di voci relative ad un calo delle prestazioni attese e del livello di servizio percepito, come giornale rivolgemmo alla dirigenza della struttura ospedaliera dieci domande tese a fare chiarezza su queste voci. Una richiesta educata, corretta e motivata.

Non abbiamo ricevuto risposta. Solo la segreteria interpellata da un nostro redattore ci disse che “la regione” avrebbe dato informazione su quanto chiesto. Ma non è avvenuto.

Nel frattempo le lamentele dei cittadini sono cresciute, soprattutto in riferimento ai tempi di attesa per esami e visite specialistiche e per la pulizia degli spazi dedicati ai servizi.

Alle lamentele elevate dai pazienti (mai un nome derivato da aggettivo è stato più calzante!) la risposta è quasi sempre la stessa: I TAGLI ALLE SPESE!

Ora si vocifera di ulteriori sacrifici richiesti al nuovo direttore generale, che troverebbe nel non rinnovo dei contratti in scadenza al personale medico la strada per ottenere i risparmi richiesti. Quindi tranquilli: se oggi per una visita urologica dovete attendere 4 mesi in un prossimo futuro dovrete rimpiangere l’attuale “celerità” della struttura  ospedaliera. Ovviamente stesso esame o visita puoi ottenerli con immediatezza rivolgendoti a strutture private e quindi ripagando ciò che con il versamento dei tuoi contributi hai già pagato!

In compenso abbiamo avuto notizia che il N° 1 della Sanità lombarda Rizzi è stato pescato con le mani nel vasetto della marmellata (leggasi a rubare i nostri soldi) con grande stupore del suo capo il Presidente della Regione Maroni che lì lo aveva voluto; e che perfino il commissario contro la corruzione Cantone nella recente relazione sullo stato del Paese, ha indicato nella sistema sanitario un oceano in cui furti e malaffare dilagano.

Nel frattempo ci hanno detto che la lotta agli evasori e quella ai corrotti sta portando tanti quattrini nelle casse dello Stato, immaginiamo anche per migliorare i servizi essenziali e di prima necessità come quelli di salvaguardia della salute: meno male che ce lo hanno detto perché onestamente credo che nessuno se ne sia accorto!

Ma le formichine che tutti i giorni con onestà faticano e lavorano (quando fortunatamente hanno un lavoro) un giorno o l’altro nel loro piccolo si incazzeranno!