La prevenzione e il contrasto al gioco d’azzardo patologico nell’Ambito di Treviglio

L’Ambito di Treviglio è formato dai Comuni di Arcene, Arzago, Brignano, Calvenzano, Canonica, Caravaggio, Casirate, Castel Rozzone, Fara d’Adda, Fornovo, Lurano, Misano, Mozzanica, Pagazzano, Pognano, Pontirolo, Spirano e Treviglio. 18 in tutto.

In questo territorio ci sono 158 locali con slot. 28 a Caravaggio, 45 a Treviglio, 10 a Mozzanica (negli altri Comuni una media di 4, 5 locali).

Ci sono 824 slot machine. 191 a Caravaggio, 220 a Treviglio, 112 a Mozzanica (negli altri Comuni fra le 15 e le 20 slot, con punte di 34 ad Arzago e 33 a Pontirolo).

Il numero di slot per abitante modifica in parte la prospettiva fin qui descritta:

Al primo posto troviamo Mozzanica: una slot ogni 41 abitanti. Seguita da Arzago, una ogni 80; al terzo posto Caravaggio, una ogni 85. Per la nostra città abbiamo una slot ogni 132 abitanti.

Al progetto hanno partecipato cinque associazioni: Federconsumatori di Treviglio, Pre.Gio. di Treviglio, Associazione dei Genitori di Canonica, Croce Rossa di Caravaggio e “iTrevigliesi”.

In tutto una decina di volontari, ai quali se ne sono aggiunti altri 12 per le osservazioni nei locali. Con l’aiuto di una griglia di interpretazione (una serie di domande) i volontari, in modo anonimo, hanno visitato i locali e, ovviamente senza rivelarsi, hanno cercato di tratteggiare ciò che vedevano. Privilegiando locali conosciuti o frequentati. In diverse ore del giorno e in diversi giorni della settimana.

Quaranta i locali visitati, di cui quasi la metà a Treviglio.

Dalla osservazione effettuata emerge molto bene che il gioco è trasversale; coinvolge tutte le fasce d’età. È molto praticato. È normalità. Noi pensiamo spesso alla devianza, ma questa risulta minoritaria.

Esiste un’enorme offerta ovunque. I numeri sopra riportati riguardano le slot machine, a cui bisogna aggiungere tutte le lotterie, i gratta e vinci, le sale scommesse. La quantità di gioco ha stupito, il dato è più alto di ciò che ci aspettavamo, mentre non è stato mai riscontrato il gioco on line.

Il gioco è sempre più assimilato agli altri acquisti.

Coinvolge più i maschi (63%), molto meno i giovani (forse perché le osservazioni sono state compiute durante l’anno scolastico).

Torna il tema della solitudine: il 53% gioca da solo, il 15% con conoscenti, il 23% con familiari ed amici. Un caso accompagnato da minore, un caso da neonato.

Slot machine e “Gratta e vinci” i giochi preferiti. Il 58% beve mentre gioca. Il 45% fuma. Attività da disincentivare assolutamente durante il gioco, cosa prevista dal codice etico di autoregolamentazione cui i locali visitati aderivano.

Per legge sono previsti giochi alternativi, ma non sono quasi mai stati visti: o sono videogiochi, o sono buttati lì in un angolo.

Chi gioca non pensa solo di giocare, ma vuole vincere! Non è solo una cosa ludica.

A differenza della fascia tra i 60 e gli 80 anni, dove si rileva che c’è una motivazione sociale, ludica, non solo economica.

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