Bilancio di Revisione e Consuntivo. Comunicato PD e ABS

consiglio-comunaleComunicato stampa
A cura dei gruppi consiliari PD e ABS

Oggetto: bilancio di revisione 2015 e consuntivo 2014 del Comune di Treviglio 

Un bilancio ingessato
E’ un bilancio di transizione che soffre dei tagli governativi e con questo alibi, che è reale, non permette di avere la visione di quello che vuole fare un sindaco per la città. Non fa scelte, non si vede un indirizzo (non è un bilancio che sceglie di privilegiare i servizi o la diminuzione del carico fiscale e delle tariffe o la difesa ambientale o la cultura, per fare qualche esempio)  

Tenere le tariffe ferme è una mezza illusione
Un bilancio che non aumenta le tasse ma neanche le diminuisce, come si dovrebbe in un momento in cui il reddito delle famiglie è drasticamente diminuito (sono 1600 i disoccupati trevigliesi) e quindi il carico fiscale è ancora più pesante. Questo bilancio prevede per l’Irpef l’esenzione per chi ha un reddito lordo di 10.000 euro. Ridicolo: non prevede esenzione nemmeno per chi ha pensione minima. L’esenzione a 10.000 euro è lì per fare bella figura, ma sul piano pratico è inefficace. Non è stata presa in carico la nostra proposta di elevare la soglia di esenzione. Preoccupa per le tasche dei contribuenti il previsto aumento delle entrate per multe (più 300.000 euro, in totale ben 1,8 milioni di euro: effetto speed check?)

Opere pubbliche uguale strade
Il POP è concentrato sulle macchine (45% degli investimenti sono per strade e parcheggi) più che sul cittadino; un POP che investe dove si vede (in centro) e non nelle periferie che sono abbastanza dimenticate se non per il collegamento stradale.
Nulla è previsto per risolvere il problema della sede della Polizia locale (la inadeguata sede attuale costa al bilancio pubblico almeno 60.000 euro l’anno) né per la soluzione dei problemi del Centro Diurno e della Biblioteca. Tutto rimandato. Se va bene, se ne parla con la prossima Amministrazione. 

Alienazioni di cui ci pentiremo amaramente
Il Piano alienazioni contiene il disastro della vendita di Foro boario e la sottostima delle proprietà di via XXIV maggio attualmente in affitto alla Coldiretti. Tutto per avere un Bricocenter della Coop e un Polo fieristico che non convince nemmeno le forze produttive della città.

Assurdo tagliare i servizi per avere i soldi per le opere
E’ assurdo poi che ci sia nel bilancio consuntivo 2014 un avanzo di amministrazione di 2,8 milioni. Di questi, ben 1,8 milioni riguardano la parte corrente (cioè la spesa per servizi). Un avanzo che è raddoppiato rispetto al 2013 e addirittura triplicato rispetto al 2012. Vuol dire che questo Comune non ha dato servizi ai suoi cittadini per avere da investire nelle opere pubbliche, cioè nelle solite strade. Noi vogliamo un bilancio comunale che pensi un po’ meno alle strade e un po’ di più ai cittadini evitando di togliere fondi ai servizi (interventi sociali, aiuti alle famiglie, spese per il tempo libero e la cultura, sostegno al lavoro). Qui si è fatto il contrario.

Assurda l’operazione finanziaria di Piazza Setti
Per finanziare la “grande opera” che ci espone all’Expo dell’assurdo, saranno trasferiti 13,4 milioni di euro (in totale dal 2015 al 2050) dal bilancio comunale al bilancio della STU Treviglio futura. Sono le entrate dai parcometri, denaro sonante a cui con le scelte dell’amministrazione Pezzoni, ci apprestiamo a dire addio.

Ariella Borghi
Francesco Lingiardi
Simona Bussini
Daniela Ciocca

Treviglio, 29 aprile 2015

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