Lega Nord: partito di lotta e di governo

Da qualche tempo la cronaca politica nazionale registra interventi e prese di posizione della Lega Nord.

Sempre più contrarie e addirittura ostili nei confronti della politica del Governo e dei partiti che lo sostengono.

“Berlusconi mi fa pena” non è una dichiarazione di Di Pietro ma di Bossi al congresso della Lega a Collegno.

E  alcuni sindaci della Lega con l’appoggio di Calderoni hanno lanciato lo sciopero dell’IMU.

E le invettive più diffuse sono contro l’aumento delle tasse e contro i partiti che sostengono Monti.

E a Treviglio?

A Treviglio l’alleanza di governo PdL–Lega funziona meravigliosamente senza uno screzio e a colpi di decisioni e delibere assolutamente sopra la testa (e molto spesso a livello delle tasche) di cittadini trevigliesi.

Con buona pace della trasparenza, hanno approvato un regolamento comunale che favorisce gli “affari” senza controllo pubblico, hanno aumentato le rette degli asili, assistono indifferenti alla sfascio dei servizi ospedalieri, etc.

Ma la decisione più significativa riguarda la decisione di aumentare l’addizionale comunale IRPEF e ad aumentare il numero dei contribuenti cui viene applicata.

Proprio così! Grazie a questa decisione 2725 cittadini che avrebbero potuto non pagare questa addizionale sono stati invece individuati dalla giunta come soggetti all’imposta (di questi circa la metà erano fino ad oggi esenti) e dovranno versare al Comune circa mediamente € 80,33 ciascuno.

Sicuramente non poco per chi ha un reddito lordo di € 10.000 all’anno.

Grazie Lega, da parte di quei cittadini.

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