Sui cambiamenti al vertice di Ygea

Con intrigante insistenza YGEA e farmacie continuano ad essere presenti nel dibattito politico di Treviglio.

A poco più di 4 mesi dalla nomina, Giovanni Ravasi si è dimesso dalla carica di presidente del Consiglio di amministrazione. Al suo posto va la dott.ssa Loredana Nofroni, già presente nel CdA come amministratrice.

Niente paura, Ravasi non esce di scena: prende il posto di Nofroni come amministratore nel CdA.

Incuriosito dal “significativo” avvicendamento, ho provato ad approfondire la questione.

All’indomani dell’insediamento dell’Amministrazione comunale, il Sindaco, autorità competente preposta alla nomina del CdA di Ygea, aveva seguito una metodologia corretta con emanazione di bando e attenta analisi dei candidati, tanto attenta da durare oltre 70 giorni. Tutto questo faceva evidentemente presupporre la certezza che non potessero esserci tra i nominati non solo incompatibilità, ma neppure vincoli di inopportunità.

E invece, approfondendo e facendo una piccola ricerca su internet, mi è sorto un bel dubbio sulla inossidabilità di queste nomine. Infatti uno dei membri del Collegio sindacale di Ygea, il dott. Ciamponi, risulta essere direttore amministrativo dell’ospedale di Treviglio (vedi organigramma Ospedale) e tra i membri del CdA di Ygea, oggi addirittura presidente, la dott.ssa Nofroni risulta essere responsabile del controllo di gestione dell’Ospedale. Sembrerebbe una curiosa inversione dei ruoli: in Ospedale Nofroni (responsabile del controllo di gestione) controllerebbe Ciamponi, dirigente amministrativo. In Ygea Ciamponi, membro del Collegio sindacale, controllerebbe l’operato della Nofroni, presidente del CdA. Sorge quindi spontanea la domanda: ma, se pur in situazioni distinte, il controllore e il controllato coincidono, non esiste un fondato dubbio di irregolarità nell’ottica della garanzia dell’indipendenza dei membri del Collegio sindacale?

Vista nell’ottica di Ygea, e vista da un “uomo terzo, ragionevole e informato” (come prevedono le norme di comportamento del Collegio sindacale) questa inversione di ruoli è potenzialmente idonea a compromettere l’indipendenza del membro del Collegio sindacale nello svolgimento delle sue funzioni di vigilanza sull’operato degli amministratori della Società.

A questo punto è da ritenere che non abbia preso parte ai lavori della commissione esaminatrice l’Assessore al bilancio e alle società partecipate rag. Sabrina Vailati che, essendo iscritta all’albo dei commercialisti e degli esperti contabili ed a quello dei revisori contabili, è tenuta a conoscere bene le norme di comportamento del Collegio sindacale elaborate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, adottate ed in vigore dal 1° gennaio 2011.

Le norme di comportamento del Collegio sindacale prevedono come indispensabile ai fini di un corretto esercizio delle funzioni di vigilanza affidate il requisito dell’indipendenza.

Ci si chiede: ma perché impiegare 70 giorni per poi effettuare una scelta che appare inopportuna e quantomeno imprudente?

Oggi si cambiano i ruoli dentro il CdA, ma non i nomi, e con motivazioni di impegni privati e senza cenno alle incompatibilità pubbliche. Quindi tutte le perplessità rimangono; anzi vengono ampliate da ulteriori dubbi che vorrei condividere con coloro che leggono: può un dipendente pubblico che ha il vincolo dell’esclusività (la dott.ssa Nofroni) assumere altro incarico così rilevante (come aveva detto il sindaco Pezzoni “sarà un impresa ardua”) in una impresa a capitale pubblico come è Ygea? La scelta fatta da Ygea di servirsi come consulente del dott. Massimo Giudici, (per altro presidente del Collegio sindacale dell’Ospedale di Treviglio) con cui collabora la rag. Sabrina Vailati, assessore alle società partecipate è una scelta opportuna?

RICHIESTA DI RETTIFICA (21 maggio 2012) — Il dott. Massimo Giudici ci informa di non ricoprire alcun incarico in Ygea.

NOTA DELLA REDAZIONE (22 maggio 2012) — Le affermazioni contenute in questo post, relative al rapporto di consulenza tra il dott. Massimo Giudici e Ygea SpA, sono basate sul verbale della riunione del Consiglio di amministrazione del 21 novembre 2011, punto 5 dell’ordine del giorno. Il Consiglio di amministrazione delibera di “cessare ogni incarico” con il precedente consulente “e di conferire al dott. Massimo Giudici […] l’incarico di assistenza e consulenza in materia amministrativo–contabile, fiscale e bilancio […]. Alla seduta era presente anche Giuseppe Pezzoni, in qualità di rappresentante dell’azionista unico di Ygea, il Comune di Treviglio.