Pezzoni si dimentica di chiedere alla Regione le nuove farmacie

Liberalizzazione FARMACIE: Pezzoni non si preoccupa di chiedere alla Regione le nuove sedi delle Farmacie entro i termini di legge

Entro il 23 aprile scorso il Comune di Treviglio avrebbe dovuto presentare in Regione la richiesta di istituzione di 4 nuove farmacie, due obbligatorie e due facoltative, così come previsto dal nuovo decreto liberalizzazioni. Il condizionale però è d’obbligo: infatti la giunta Pezzoni ha pensato bene di non inviare la comunicazione in Regione.

Secondo l’articolo 11 dello stesso decreto, il Comune doveva:

  1. Comunicare alla Regione dove posizionare le due nuove farmacie obbligatorie da assegnare a privati. Dato che una era già stata richiesta per la Geromina, rimaneva da decidere solamente l’ubicazione della seconda. In mancanza però di questa comunicazione la decisione è passata di diritto alla Regione. Ma la Regione non conosce le esigenze peculiari del Comune di Treviglio così come le conosce il suo primo cittadino. Di conseguenza il mancato invio di questa richiesta non è giustificabile e denota scarsa attenzione da parte del Sindaco alle esigenze della cittadinanza.
  2. Chiedere eventualmente la terza farmacia facoltativa sempre da assegnare ai privati. Un’occasione importante per dare un servizio farmaceutico capillare alla città.
  3. Chiedere eventualmente la quarta farmacia da posizionare nella Stazione Centrale come consentito dalla legge e come dichiarato a mezzo stampa dall’ormai ex Presidente di Ygea, Giovanni Ravasi. Questa farmacia sarebbe andata in prelazione al Comune, che l’avrebbe fatta gestire ad Ygea. Siamo di fronte, quindi, non solo al rischio di un’occasione mancata per rilanciare Ygea e recuperare le quote di mercato che si perderanno a seguito dell’apertura delle farmacie destinate ai privati, ma soprattutto al rischio di perdere un grande servizio per  la comunità trevigliese.

Purtroppo però non è la prima volta che l’Amministrazione dimostra di esser del tutto assente alle necessità della città e negli Uffici  comunali, cosa confermata  anche da alcune sviste clamorose. A tal proposito vorremmo ricordare le due più evidenti: a fine gennaio il Consiglio ha approvato il bilancio preventivo, ma poi la Giunta si è dimenticata di approvare il Piano Esecutivo di Gestione lasciando, di fatto, per 60 giorni in esercizio provvisorio il Comune. Altro fatto degno di nota è quanto accaduto il 29 dicembre scorso quando, avendo incassato i 230 mila Euro di assegni circolari da Ygea per la vendita dell’immobile di via Pontirolo, non li ha  versati immediatamente in Tesoreria come avrebbe dovuto.

Alla luce di quanto esposto sopra sorgono spontanee due domande: si tratta di negligenza o svista? Non è che, forse,  la giunta Pezzoni, nonostante i grandi proclami liberisti si sia piegata ai  poteri forti della casta dei farmacisti titolari?

Due interrogativi che ci preoccupano non poco, soprattutto per il futuro amministrativo della nostra città. Il Circolo del Partito Democratico di Treviglio continuerà a sorvegliare giornalmente, come compete ad una forza di opposizione, sull’attività dell’amministrazione Pezzoni con il solo e chiaro obiettivo di tutelare i cittadini trevigliesi.

Erik Molteni
Coordinatore Pd Treviglio

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