Ancora furti di biciclette, ora direttamente dal garage di casa

ladrodibicicletteIn occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, pubblicizziamo un’azione a salvaguardia delle bici

Nelle ultime settimane abbiamo avuto segnalazione di furti da parte di ladri che aprono il garage, senza scasso, scelgono quali biciclette portarsi via — ovviamente le migliori — e poi richiudono il portone (con tutti i malintenzionati che ci sono in giro…). Non bastavano i furti alla stazione o in giro per la città. Le biciclette stanno diventando sempre più merce preziosa ed a rischio.

Come già abbiamo scritto in un precedente articolo pubblicato su questo sito l’11 novembre 2013, per combattere questo tipo di reato ci vuole un approccio organico a tutto il problema della mobilità su due ruote (e sicuramente rimettere in discussione la sicurezza della nostra città).

Certo quando il furto è in casa (in alcuni casi si trattava di bici legate) le cose si complicano. Allo scopo ripubblichiamo il suggerimento che ci viene dato da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) sulla marcatura delle biciclette. Si deve partire dal concetto che la bicicletta è un “bene mobile non registrato”. Proprio per questo molte municipalità (tra cui anche il Comune di Treviglio, a pagamento — rivolgersi alla Polizia urbana) hanno istituito un servizio di registrazione delle biciclette.

Vi sono diversi modi per realizzarlo: sostanzialmente si tratta di applicare un codice alfanumerico (punzonando il telaio, usando adesivi speciali, applicando microchip) per identificare il mezzo. Il tutto registrato in modo che ci si possa risalire dal codice al proprietario e sia consultabile dalle forze dell’ordine.

Questa azione dovrebbe costituire un deterrente al furto, facilitare il recupero della refurtiva da parte delle forze dell’ordine e rendere difficile la ricettazione.

Ricordando che dal 16 settembre al 22 settembre ricorre la Settimana europea della mobilità sostenibile, riportiamo l’azione proposta dal Comune di Padova.
Per inciso, oltre ad offrire un sistema di marcatura gratuito, aderisce alla settimana europea con diverse iniziative.

Ed infine, non possiamo nasconderlo, bisogna prestare maggiore attenzione quando si acquista un usato. È ovvio che le biciclette rubate finiscono su questo mercato secondario. Il sistema di marcatura semplificherebbe anche questo.

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