Tangenziale Ovest: sempre più un miraggio

tangenzialeTorna alla ribalta la tangenziale Ovest di Treviglio. Opera che era già in dirittura di arrivo quando venne congelata dalla nuova Amministrazione provinciale guidata da Ettore Pirovano in favore della IPB, ribattezzata Autostrada Bergamasca, il cui tracciato si sovrappone parzialmente alla tangenziale trevigliese. Scelta improvvida e sterile. Scelta che non ha risolto nulla perché l’Autostrada Bergamasca ex IPB ha incontrato progressivamente l’ostilità di parecchi Comuni attraversati dall’arteria e si è arenata del tutto sul problema dei finanziamenti. Così oggi ci ritroviamo col cerino in mano. Senza finanziamenti (€ 9.960.000, fondi ex ANAS previsti dal D.Lgs. 112/98 e i 5 milioni già a bilancio previsti dall’accordo di programma tra Provincia di Bergamo, allora amministrata da Valerio Bettoni, Provincia di Milano, Comune di Cassano d’Adda e Regione Lombardia dell’era Formigoni, e che sono scomparsi). E con una spada di Damocle sopra la testa. A breve infatti il nuovo ponte sull’Adda e la nuova tangenziale di Cassano riverseranno sulla nostra città ulteriore traffico, perché si presume che la nuova infrastruttura intercetterà molto del traffico oltre Adda tra il milanese e la bergamasca.

Abbiamo sollevato l’urgenza di una tangenziale ad ovest da parecchio tempo, inascoltati. Due anni fa, precisamente il 13 giugno 2013, una nostra interpellanza ha richiamato l’Amministrazione comunale a rilanciare il problema a Regione e Provincia. Purtroppo, ne è uscito un nulla di fatto, salvo il risvegliarsi recente dell’Amministrazione, che ha incontrato il nuovo Assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Sorte. Conclusione: semaforo verde all’opera, ma anche invito a trovate i soldi per finanziarla.

Operazione difficile, quasi una mission impossible, di questi tempi. Certo che se l’amministrazione Pezzoni, che ha dormito sonni tranquilli per quattro anni dal 2011 ad oggi, si fosse fatta carico prima del problema, magari qualcosa si poteva riportare a casa.

Sono lontani i tempi in cui i supporter dell’Amministrazione trevigliese lanciavano quotidianamente proclami sulla necessità, soprattutto per la zona Nord della città, di una tangenziale che allontanasse dal quartiere il traffico tra la ex statale 42 per Bergamo e la ex statale 11 per Cassano. Poi è calato il silenzio.

E adesso che la tangenziale cassanese è in dirittura d’arrivo la situazione – congelata ormai la ex IPB – diventerà ancor più problematica.

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